Il governo Conte ha giurato al Quirinale, come nella prassi, nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: è dunque nella pienezza dei poteri. Ora a Palazzo Chigi il primo Consiglio dei ministri del governo. Al tavolo siedono 21 ministri divisi tra M5s, Pd e Leu. Il primo atto sarà assegnare le deleghe di sottosegretario alla presidenza del Consiglio a Riccardo Fraccaro. Il Consiglio dei ministri dovrebbe anche dare l’indicazione dell’ex premier Paolo Gentiloni quale candidato alla Commissione europea.
Lunedì sarà votata la fiducia alla Camera, martedì al Senato. Meloni e Salvini annunciano battaglia sulle piazze oltre che in Parlamento, Berlusconi nei suoi discorsi ha sempre detto che si limiterà a votare contro in Parlamento. Apprezzamenti arrivano invece dall’Europa, dove l’Italia ha un conto aperto e in credito. “Penso che sia un bene che ci sia un governo chiaramente impegnato su una linea pro-Ue per trovare soluzioni comuni con il resto dell’Unione. Sono pronto a lavorare con il nuovo governo italiano”, ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans, scrive Ansa.it. Luigi Di Maio alcune ore prima del giuramento dedica un post ai ministri uescenti: Buongiorno a tutti! Eccomi con la nuova squadra di ministri del MoVimento 5 Stelle. Pronti a dare il massimo per il Paese. Un grazie di cuore ai ministri uscenti Danilo Toninelli, Giulia Grillo, Barbara Lezzi, Alberto Bonisoli ed Elisabetta Trenta. Grazie per lo straordinario lavoro che avete svolto in questi 14 mesi”.
La cerimonia del giuramento al Quirinale
Conte ha giurato per primo e ha firmato con la propria penna, che ha estratto dal taschino della giacca, e non utilizzando quella a disposizione sul tavolo. Conte, e come lui tutti i ministri, ha pronunciato la formula del giuramento, che è: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”.
Il primo ministro a giurare è il stato ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. Alfonso Bonafede e Sergio Costa, confermati rispettivamente titolari della Giustizia e dell’Ambiente, e lo hanno fatto con la mano sul cuore davanti al presidente della Repubblica.
Molto soddisfatto durante il giuramento è apparso Luigi Di Maio, nonostante le critiche ricevute per l’incarico agli esteri.
Conte, dopo il giuramento, è giunto a palazzo Chigi, accolto nel cortile dal picchetto d’onore. Il presidente del Consiglio ha suonato la campanella, nel tradizionale passaggio che precede il primo Consiglio dei ministri di ogni nuovo governo. Il premier, che succede a se stesso, è stato accolto a Palazzo Chigi dal segretario generale Roberto Chieppa, che poi gli ha passato la campanella, che da tradizione viene consegnata da un premier all’altro. Insieme a lui anche il sottosegretario uscente alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e Riccardo Fraccaro che gli succede a Palazzo Chigi. Tra i due una stretta di mano.”Buon lavoro e auguri al nuovo Governo e a tutti i Ministri! Ora cambiamo l’Italia”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti, che ha assistito al giuramento del nuovo governo dal suo ufficio in Regione Lazio.
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